Comitato per la Liberazione di Radovan Karadzic

Il Comitato nasce con la consapevolezza di potere poco rispetto alla sovranità illegittima del tribunale mondialista de L'Aja. Nonostante ciò vogliamo far sentire la nostra voce, la voce di Radovan Karadzic, la voce degli uomini liberi. radovanlibero@libero.it
giovedì, 24 luglio 2008

Apc-NE/ KARADZIC, MARTEDI' MANIFESTAZIONE NAZIONALISTA CONTRO... -2-
Attenzione alta: scenderanno in piazza gli stessi del 21 febbraio

Belgrado, 24 lug. (Apcom) - Così alla adunata di martedì prossimo
il leader radicale ha invitato a partecipare, non solo il Partito
democratico serbo (Dss), dell'ex premier Vojislav Kostunica e il
partito minore Nuova Serbia (Ns), entrambi di orientamento
nazionalista moderato, ma anche "i membri di onore del Partito
socialista serbo che non sanno cosa stia facendo il loro leader,
Ivica Dacic".

    Relativamente alla manifestazione Nikolic, ha tenuto a precisare
che sarà contro il presidente Tadic e "non contro Belgrado, le
sue strade, case, automobili e altri immobili".

    A partire dalla notte di lunedì, quando ha iniziato a circolare
la notizia dell'arresto di Karadzic, vari esponenti del
nazionalismo serbo, compreso quello extraparlamentare, si sono
riuniti per manifestare al grido di "Karadzic libero" e "Karadzic
serbo". Sono state bruciate anche bandiere del Partito socialista
serbo.

    I cortei nazionalisti si sono replicati nelle due giornate
successive e, nonostante diversi momenti di tensione sedati
dall'intervento immediato delle forze dell'ordine, si sono
conclusi senza particolari incidenti.

    Resta comunque alta la soglia di attenzione in quanto martedì
scenderanno in piazza gli stessi che protestarono contro
l'indipendenza il 21 febbraio scorso, quando un manifestante
perse la vita nel rogo dell'ambasciata americana a Belgrado.

    Nikolic si è dichiarato certo che "la polizia riuscirà a
mantenere ordine e calma nei pressi delle sedi delle ambasciate
straniere" e che "il corteo non si trasformerà in una rissa tra i
partecipanti".

Iso

postato da radovank alle ore 19:29 | Permalink | commenti (7) / commenti (7) (pop-up)
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Commenti
#1   24 Luglio 2008 - 19:32
 
Al fianco dei Patrioti Serbi, cotro i lobotomizzati Servi del potere atlantico!
utente anonimo

#2   24 Luglio 2008 - 21:38
 
Onore ai fratelli Serbi!
utente anonimo

#3   25 Luglio 2008 - 20:14
 
Grande Manifestation nationale-révolutionnaire pour la libération de la Serbie et de l'Europe toute entière mardi 29 juillet à Belgrade. Nous souhaitons la bienvenue aux camarades italiens!
utente anonimo

#4   26 Luglio 2008 - 11:29
 
Che vergogna accostare un massacratore d'innocenti e glorificarne le gesta ("Noz zica, Srebrenica", vero?) ai vojvoda cetnici del passato... Ma per voi poco cambia, tanto la storia ve la insegnò Tito visto che dubito qualcuno di voi abbia più di 70 anni.

Karadzic - la vergogna serba

FiumeIta
utente anonimo

#5   27 Luglio 2008 - 16:25
 
quello che americani, croati, iraniani e vari arabi compreso bin laden hanno fatto ai serbi, nulla e' cio' che karadzic ha fatto. Se oggi esiste la Repubblica serba di Bosnia, e grazie a Karadzic. Idem per la Serbia. L'America vuole tuttora smembrarla, farla sparire dalla geografia. Hvala President Karadzic
utente anonimo

#6   27 Luglio 2008 - 16:31
 
Almeno i Serbi hanno le Palle per opporsi all'intransigenza americana. Loro vogliono essere padroni a casa loro. Noi invece? abbiamo i nostri politici che altro non sono che i loro camerieri, dei vari Soros, Bruxelles e delle Massonerie.. tutti per mettercelo in quel posto,
utente anonimo

#7   29 Luglio 2008 - 04:38
 
Solidarietà a Karadzic ed ai serbi. Da un europeo che ha seguito con disgusto la propaganda di guerra anti serba da parte dell'Occidente durante anni ed anni, ed ha visto come veniva gettato un mare di fango addosso a questo popolo. Contro l'Occidente, per l'Europa.
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Calpestata la carta dell'ONU, la NATO ha proclamato alla faccia del mondo e per il prossimo secolo una vecchia legge, quella della giungla: il più forte ha sempre ragione. Supera in violenza - cento volte di più - l'avversario che condanni, se la tua tecnologia lo permette. E' in questo modo ormai che veniamo esortati a vivere. Sotto gli occhi dell'umanità è avvenuta la distruzione di un magnifico paese europeo e i governi civili applaudono. Quando le persone, disperate, lasciano i rifugi antiaerei e formano catene umane, per salvare, al rischio della vita, i ponti sul Danubio, non è un comportamento degno delle grandi gesta dell'antichità? Purtroppo non vedo che cosa possa fermare Clinton, Blair e Solana dallo sterminarli fino all'ultimo, col fuoco e con l'acqua. Aleksandr Isaevič Solženicyn, sull'aggressione NATO alla Serbia del 1999


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